Come trovare nuovi blocchi per Gutenberg [aggiornato]

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Come sappiamo, i blocchi ‘di base’ del nuovo editor di WordPress non sono moltissimi, e come è accaduto in passato con i widget bisogna ricorrere all’installazione di plugin per ampliare la scelta e trovare quelli più utili e adatti al nostro sito. Al momento ci sono due modi per farlo, e ve li illustro brevemente qui di seguito, segnalandovi poi un elenco di ulteriori raccolte di blocchi, cercando di aggiornarlo nel tempo vista la quantità di nuovi plugin presentati nella categoria. In un articolo separato, invece, potrete dare un’occhiata ai plugin con licenza commerciale della stessa categoria.

Blocchi di Gutenberg sulla ‘nuvola’

Sicuramente l’opzione più interessante, attivabile con l’installazione del plugin Cloud Blocks (vedi sopra), che una volta attivato aggiunge alla barra di amministrazione di WordPress la nuova voce omonima, cliccando sulla quale ci troveremo in una schermata simile a quella dei plugin o dei temi, ma dedicata in questo caso… ai blocchi, avete indovinato! Al momento il numero di blocchi disponibili è davvero esiguo, ma sicuramente con il tempo andranno ad aggiungersene altri, e ovviamente vi terrò aggiornati in proposito.

Tag per blocchi nell’area plugin di WordPress

L’uso dell’etichetta ‘Blocks’ nella schermata di ricerca e installazione dei plugin all’interno dell’area amministrativa di WordPress.

Più ‘disordinato’ nei risultati, ma più ricco di possibilità, è l’utilizzo dell’etichetta (tag) dedicata ai blocchi di Gutenberg nell’archivio ufficiale dei plugin di WordPress.org. In questo caso, come per qualsiasi ricerca condotta utilizzando un’etichetta (sia dalla schermata dei plugin nell’area amministrativa di WordPress, vedi foto, sia sul sito di WordPress.org), otterremo la visualizzazione di tutti i plugin relativi, che in questo caso sono già molti e rappresentano vere e proprie raccolte di blocchi, spesso con elementi simili.

Una libreria di elementi già pronti dai blocchi installati

Gutenberg Block Design si prefigge di mettere a disposizione degli utenti una raccolta di elementi ‘composti’ che utilizzano i blocchi già installati, e mette a disposizione anche una serie extra di elementi ‘pro’ a pagamento per chi volesse ottenere di più. Vale sicuramente la pena dargli un’occhiata.

Qualche raccolta di blocchi e add-on per Gutenberg

Infine, eccovi un elenco (che spero di sto cercando di aggiornare con frequenza, o comunque con l’obiettivo di dirottare magari ogni plugin in un post dedicato in futuro) di nuove raccolte e plugin per Gutenberg emersi nel tempo, inserendo in cima quelli più recenti:

Conclusioni…

La speranza è che gli sviluppatori di queste raccolte ‘eterogenee’ si conformino anche allo standard proposto con la libreria sulla ‘nuvola’, renendo disponibili i singoli blocchi e facilitandone così l’individuazione e l’adozione.

Chissà cosa succederà appena i blocchi ‘invaderanno’ anche le aree di WordPress esterne al contenuto.

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