Come rilevare i periodi di non visibilità (downtime) del nostro sito WordPress

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Sapere se il nostro sito è raggiungibile (uptime) o se, invece, ci sono dei periodi in cui risulta non visibile al pubblico (downtime) e la durata di questi ultimi è molto importante per vari motivi. Prima di tutto per verificare l’affidabilità dell’hosting che abbiamo scelto per il sito, e in secondo luogo per capire se ci sono dei problemi in corso e intervenire aprendo prima di tutto un ticket di assistenza col provider stesso.

La home page di UptimeRobot, uno dei servizi più popolari per il monitoraggio dei periodi di uptime e downtime del sito.

I servizi che ci permettono di monitorare lo stato del sito sono diversi, alcuni gratuiti con possibilità di ampliare l’offerta di servizi con una tariffa periodica, altri esclusivamente a pagamento oppure limitati, nella forma gratuita, a un solo sito. Del primo gruppo fa parte il gettonatissimo UptimeRobot (vedi foto sopra), che nella versione gratuita ha come unica limitazione l’intervallo di monitoraggio (5 minuti) e il numero di siti (50), peraltro accettabili. Quando un sito risulta inaccessibile il servizio provvede a inviare un messaggio email di avviso all’indirizzo dell’account con cui vi siete registrati, facendo poi lo stesso quando il sito torna raggiungibile.

Un altro servizio molto noto è StatusCake (vedi foto seguente), che tuttavia nella versione gratuita permette il monitoraggio di un solo sito, ma potrebbe essere quindi adatto per chi non ha più di un sito da controllare.

La home page del sito di StatusCake, un altro noto servizio per il monitoraggio dei periodi di uptime e downtime dei siti.

Servizi altrettanto noti sono quello di pingdom, che tuttavia non si limita solo a monitorare i downtime ma fornisce dati precisi sulle prestazioni del sito, oppure freshping di freshworks, anch’esso con un’offerta gratuita multi-sito come UptimeRobot, ma a volte è possibile trovare servizi analoghi presso gli stessi provider, inclusi nei pannelli di gestione dell’hosting, in piattaforme di gestione di più siti come ManageWP, oppure attraverso plugin come Jetpack, che offre lo stesso servizio attraverso la piattaforma WordPress.com. Vi lascio come sempre un po’ di risorse da consultare per eventuali approfondimenti:

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